VENDITTI, voto 8: grande annata del nostro numero 1. Ci tiene a galla in molte occasioni, sfoderando spesso interventi decisivi e dimostrando grande reattività tra i pali. Si presenta subito parando 4 rigori nelle prime giornate, poi si mantiene su livelli di rendimento alti, salvo “crollare” (nel senso di prestazioni un pò al di sotto delle altre) nelle ultime gare. Siamo sicuri che si riprenderà, anche perchè quest’anno si è dimostrato uno dei più forti portieri della Serie D. ATTOLICO
LEONE, voto 7.5: buona annata anche per il “minchia minchia” del CUS; arriva dal Giglio verso dicembre, e sfodera una condizione ed una preparazione atletica invidiabile. Realizza 9 gol e si guadagna il titolo del “più cattivo” assieme all’inarrivabile Sgheri, collezionando ben 3 giornate di squalifica durante tutto il campionato. Ottimo acquisto, se non fosse che quando parla non si capisce una mazza. ISOLANO
FIASCHI, voto 8.5: capocannoniere cussino con 51 gol. Salta le prime gare perché impegnato a provare a trombare in Australia, ma, dato che nemmeno i Koala gliela danno, torna più incazzato che mai e si sfoga sui portieri avversari, impallinandoli in tutti i modi. Alterna goleade a cappellate megagalattiche, ma è l’unico giocatore in grado di fare la differenza in squadra ed anche l’unico degno di categorie superiori. I suoi pettorali sono patrimonio dell’umanità ed è talmente grosso che anche i comodini gli sbattono contro. OTTUSANGOLO
RASTRELLI, voto 7: il mancino meno prolifico del CUS (ahahah!!!). Salta qualche partita perchè indaffarato nei campi di golf, altre le gioca anonimamente. Passa il girone d’andata alla ricerca disperata di segnare, mentre il suo girone di ritorno si sintetizza con 2 colombe a Lerici, 1 assist vincente per la gara contro il Pontassieve e 3 cappellate a Viareggio. Memorabile la scena dell’allenamento in cui suo padre gli sgama il tatuaggio appena fatto. TIGER WOODS (è un invito a scegliere il golf)
CHIRCO, voto 7: la rivelazione del vivaio. Under 20 fisicamente potentissimo, grande velocità di nuoto, deve ancora crescere e migliorare sotto alcuni aspetti, ma sicuramente le basi sono buone e lui ci mette tantissimo impegno. Saluta la serie D anticipatamente perchè deve andare a trombare in Sardegna, dove dice che farà il bagnino, io un ci credo, voi pensatela come volete. PROMESSA
SCOGNAMILLO, voto 7.5: tutto è iniziato con un “Ciao ragazzi, io sono Antonio…” e da quel momento non ha mai più smesso di parlare. Ha parlato ovunque, in acqua, sugli spalti, in palestra, in macchina..sempre e comunque parlava. Scherzi a parte, grande giocatore, cresce alla distanza, conquistando una condizione atletica ottimale e mettendo a disposizione la sua esperienza (oh cicci ha giocato a grandissimi livelli lui, mica si frigge co’ l’acqua qui ai’cusse, eh). Ottimo personaggio anche fuori dall’acqua, grandissimo compagno di trasferte, adesso si accinge a partire per il Messico, ma noi lo aspettiamo al ritorno. SCUGNIZZO
MORACE, voto 8.5: assieme a Fiaschi porta avanti la baracca segnando ad ogni gara e classificandosi come secondo marcatore Cussino con oltre 30 gol. Destro precisissimo da fuori, animale da lotta a boa, il nostro vice capitano non si arrende mai e abbandona gli allenamenti solo per esordire al calcio storico nella squadra azzurra. Se c’è da fare una rissa il nostro Angelone c’è sempre, sia che si tratti di una partita di pallanuoto, sia che si tratti di una scazzottata gratuita al Seven Apple. CALCIANTE
ZACCAGNINI, voto 7: convocato alla seconda d’andata contro il Piombino non tocca l’acqua, e giù polemiche; però ha il pregio di saper attendere nuovamente il suo turno, senza parlare nè fare polemiche come alcuni dei suoi compagni Under 20 hanno fatto. Viene premiato con altre convocazioni e con la gioia del gol in serie D contro il Pisa. Criticato e spesso preso in giro dalla squadra, non se ne cura più di tanto e guarda avanti. FILOSOFO
MATTESINI, voto 8: va via dopo 3 gare del girone di ritorno e dopo un girone d’andata dominato con 26 centri; a fine anno è comunque il terzo marcatore del CUS, questo significa che se fosse rimasto forse avremmo avuto vita più facile in alcune gare. Un esempio per i più giovani e per i nuovi arrivati, un amico ma soprattutto un leader in acqua. La sua mancanza si è sentita, ma ha preferito le coste californiane all’acqua di Bellariva (mica scemo…). Da grandissimo numero 9 qual è si merita la qualifica di BOMBER
BOTARELLI, voto 7: ritorna alla pallanuoto dopo 3 anni di stop. Soffre gli allenamenti nei primi tempi e ci mette un pò prima di ritrovare il giusto ritmo. Campionato in crescita soprattutto nell’ultima parte, condito da 7 realizzazioni del tutto non preventivate a inizio anno. Ad inizio anno non si aspettava grandi cose, ma è l’unico (assieme a Venditti e Scognamillo) a giocare tutte le partite. L’obiettivo per il prossimo anno è continuare a migliorare. RIGENERATO
ZELONI, voto 8+: quarto cannoniere del Cus. Un sinistro velenosissimo che gli vale il soprannome di Checco “Boom Boom” Zeloni (soprannome così idiota che non poteva che essere stato inventato dal Fiaschi). Alterna prestazioni da incorniciare a gare da dimenticare, soffre in fase difensiva e i giocatori veloci, ma in attacco è il terrore delle difese. Celebre per i suoi raptus fenomenali con cui scaglia in acqua gente vestita e per i suoi esercizi innovativi nella “lurida palestra” di Bellariva. MEN’S HEALTH
FANELLI, voto 7: vive un rapporto di amore/odio con il mister (più odio a dire il vero) che lo cazzia alla prima stronzata che fa: e ne fa tante. A inizio di ogni allenamento è sempre alto il rischio di vederlo uscire anticipatamente perché cacciato fuori. Gioca un campionato da eterno incompreso, ma ha buona visione di gioco e si diletta in passaggi illuminanti “alla Pirlo” come garbano a lui. Si presenta alle partite e agli allenamenti con un alito pesantissimo dovuto agli svariati cocktail che si spara prima di entrare in acqua. MARMOTTINA ( si ringraziano le ragazzine di Cecina per il soprannome)
CERI, voto 7.5: acquisto dell’ultim’ora. Centroboa di un grezzo incredibile. Dalla vita in sù è una bestia di forza incontrollata che lo porta a commettere milioni di controfalli a boa, manca un pò di gambe e su questo ha promesso che lavorerà. Segna 11 reti in poche gare. Il prossimo anno avrà tutto il campionato a disposizione, vedremo che saprà combinare. Gira voce che si trombi tutte le cugine, quindi Vanni occhio alle tue. CEROOOO DUROOOOOOOO
GAMBINERI, voto 8.5: il capitano guida la squadra dalla difesa, sfoderando prestazioni da giocatore di categoria superiore, tutta classe e cervello. Sa sempre cosa fare e quando farla, ma soprattutto trasmette tranquillità ai compagni quando è in acqua e quando si ritrova a dover fare l’allenatore da bordo vasca. Più che i gol segnati, per lui parlano gli anticipi sulle boe avversarie portati a termine con successo. Un vero e proprio baluardo difensivo. MALDINI
COLONNELLI, MANCINI e FISCHER voto 7: alcuni dei giovani più utilizzati; il primo è sfortunato e salta molte gare del campionato per un infortunio al piede, ma al suo rientro dimostra che non s’è dimenticato come si gioca; l’altro si fa prendere la testa dalle serate in discoteca e fa perdere le sue tracce dopo aver disputato alcune buone prestazioni in prima squadra. Il terzo fa un pò i cazzi suoi: s’allena, sparisce, poi torna, poi risparisce. Però è sempre prezioso in acqua (ma rende di più nelle discoteche). FUTURO
NORBERTI, RETTORI,D’ONGHIA, BRUNELLI, DONATELLI, GIUROVICH, voto 7: poco utilizzati durante il campionato, quando sono chiamati a difendere la causa cussina ci mettono impegno e buona volontà. Alcuni di loro trovano maggior continuità all’interno della prima squadra, altri invece devono accontentarsi di una apparizione e via, ma grazie anche al loro contributo il Cus ha disputato un buon campionato. COMPARSE
SGHERI, voto 8: vederlo entrare in acqua e giocare è sempre fantastico. Gli arbitri lo tartassano e la sua risposta non si fa attendere. Colleziona due espulsioni definitive (a Carrara e a Viareggio) per gioco violento, ed una a Prato per proteste con il direttore di gara (in tal caso però vestiva i panni del dirigente). Sempre presente agli allenamenti, sempre pronto a scherzare, ma anche ad essere serio. Punto di riferimento per la squadra, è lui il simbolo di questa società. SGHERI = CUS
MR. BISORI, voto 7.5: si trova a guidare una squadra fatta di giovani, di gente che si riaffaccia alla pallanuoto dopo lunghi periodi di stop e da vecchie colonne portanti del CUS. Riesce ad ottenere una buona condizione fisica mediante allenamenti in cui si macinano chilometri di nuoto. Durante il campionato magari si fa prendere troppo dalle gare e per ben 2 volte viene espulso, lasciando la squadra a cavarsela da sola. Vuole un CUS con gli attributi e solo nelle ultime gare i suoi ragazzi riescono ad accontentarlo. Peccato. Sarà ancora lui il mister nella stagione 2008/2009: per la gioia di Fanelli.