Anche Fiaschi nel mirino del Real Madrid…

Clamorose indiscrezioni parlano di un tentativo in extremis del Real di strappare Fiaschi al CUS. Dopo i colpi Kakà, C.Ronaldo e Benzema, Fiaschi sarebbe davvero la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti stellare.

Bollettino di mercato:

Mattesini: 90% San Diego WP – 10% Cus — difficile che il Cus riesca a trattenere il giocatore che ormai è già orientato verso il rientro negli States per pomparsi in palestra con il suo amico BigGym.

Scognamillo: 99.9% Scampia — è tutto pronto per il ritorno in patria dello “Scognamencio” nazionale. L’accordo è stato trovato sulla base di un carico di botti illegali da consegnare al Cus in periodo natalizio.

Ceri: 99.9% Cus — come per Scognamillo, è anche qui ufficiale che dovremo sopportare i suoi sbuffetti in acqua anche il prossimo anno, per non parlare dei suoi rigori infallibili…

Botarelli: 80% Cus — terminano definitivamente le voci che lo davano in procinto di ri-abbandonare la pallanuoto a fine stagione. Il “talentuoso” mancino di Bagno a Ripoli ha deciso, dopo la vittoria del torneino pratese, che non può abbandonare la società prima di aver raggiunto almeno un traguardo prestigioso con questi colori addosso.

Fiaschi: 20% Cus – 25% Rari Femminile – 35% Boston Celtics – 20% Istituto di neuropsichiatria: è sicuramente l’uomo con piu mercato della compagine fiorentina e tutti i più grandi club del mondo se lo contendono, ma l’offerta migliore pare essere al momento quella del Cottolengo WP. Vedremo come andrà a finire.

D’Onofrio: 50% Cus – 50% Azzurra — la decisione definitiva verrà presa dopo un lungo colloquio con il suo procuratore (cioè la sua ragazza) che probabilmente dopo un cazziatone gli indicherà la giusta via (tranquillo siamo tutti con te, perchè siamo tutti nella tua stessa situazione…:) )

Morace: 70% Cus — 30% Azzurri – Verdi – Rossi — da buon mercenario non guarderà al progetto, ma solo a vendersi al miglior offerente.

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Pagellone di fine anno

D’Onofrio, 7: chiamato a sostituire Venditti (autore l’anno scorso di un buon campionato) il nostro numero 1 si è difeso abilmente e ha sfoderato prestazioni di buon livello, dimostrando una crescita costante durante tutto l’anno.

Rastrelli, 7: perde anche quest’anno la sfida a chi segna di più con Botarelli (e non è che fosse un’impresa proibitiva). Mette in mostra un requisito inedito al Cus, ovvero la velocità nel nuoto, ma nonostante ciò perde tutti gli scatti immaginabili durante il campionato. Campionato comunque ordinato, sempre sufficiente nelle prestazioni. Gioca per la squadra e si sacrifica a fare il “mulo”.

Fiaschi, 7.5: capocannoniere gigliato per il secondo anno consecutivo, chiude questo biennio con la bellezza di 102 gol complessivi. Certo il rapporto tiri fatti/gol segnati è imbarazzante, ma potenzialmente è di un’altra categoria e se oltre al fisico mettesse in campo anche la testa ne trarremmo vantaggio tutti.

Fusi, 7: marcatore di boa tesserato in extremis si è dimostrato subito giocatore di valore. Peccato per la scarsa continuità nelle presenze, ma speriamo che il prossimo anno possa essere dei nostri a tempo pieno per darci una mano. In ogni caso è stato un ottimo innesto nell’organico cussino vista la carenza di marcatori avuta quest’anno.

Colonnelli, 7: buona annata del giovane cussino che si ritaglia spazi importanti in prima squadra. Un mix di rapidità, tiro dalla distanza e anche buona visione di gioco ne fanno un giocatore interessante. Sarebbe un peccato perderlo per strada.

Scognamillo, 10 e lode: torna dal Messico e per il secondo anno consecutivo salta la preparazione. Il fisico è imbarazzante, ma il suo rendimento è in crescita costante fino al termine del torneo. La sua astuzia, esperienza ma soprattutto allegria e capacità di fare gruppo ci mancheranno. Oltre al compagno di squadra, se ne va un grande amico. Ciao Antò, compagno di mille trasferte.

Morace, 7: annata difficile. Il girone d’andata lo vede in difficoltà soprattutto nei campi da 33 m; il girone di ritorno invece non lo vede proprio agli allenamenti. Il buon Angelone infatti snobba l’impegno Cus per dedicarsi ad altre attività (seghe?!?) che più gli piacciono. E’ comunque un signor giocatore per la categoria, gli manca solo lo smalto dei giorni migliori.

Botarelli (BOTAREX) 7: è uno di quelli che quando li guardi negli occhi sai che hai accanto qualcuno che non vuole mai perdere neanche in allenamento. Inizia la stagione alla grande alternandosi al centro con Ceri e comprendo l’out mancino. Poi, tra la fine del girone d’andata e l’inizio di quello di ritorno, il nuovo impegno lavorativo e le vecchie questioni di coppia (Bota libero!!!!) gli hanno tolto un pò di brillantezza. Dopo aver bluffato un ritiro che nessuno si auspicava ha rimesso a posto le sue cose ed ha concluso alla grande la stagione anche perchè è stato l’unico dei 4 mancini di inizio anno a lottare fino alla fine. Personalmente penso che sia stato un privilegio conoscere un compagno di squadra ma soprattutto un amico come il “BOTA”. (anche se mi sono grattato le palle tutto il giorno per quella pagella che sembra un necrologio)

Mattesini, 7: rientra a fine campionato e nonostante i risultati non gli diano ragione (ha ragione Vanni a dire che in 4 gare con il Matte se n’è perse 3 :) )il suo valore è immenso per il Cus. I suoi chili ma soprattutto la sua voglia di fare contagia la squadra sin da subito. Anche a km di distanza, con un oceano a dividerci, mantiene sempre viva la sua voglia di Cus e si tiene costantemente aggiornato. Ottimo ritorno anche sul piano realizzativo.

Zeloni, 6.5: tralasciando il finale di stagione, si rende protagonista di un buon torneo dal punto di vista realizzativo. Ci crede e ci sente fino alla fine, forse anche troppo e questo gli costa il finale di annata. Ottimo compagno di squadra, lo ricorderemo sudato fradicio che pompa nella “lurida palestra” di Bellariva.

Ceri, 7: quest’anno gli è servito tantissimo per crescere dal punto di vista caratteriale. In acqua è spesso decisivo con i suoi gol a boa e con i suoi rigori (non è una battuta). Unica pecca, s’innervosisce troppo facilmente compromettendo il suo rendimento durante l’arco delle partite. Con giocatori come Morace, Botarelli e Mattesini a formarlo caratterialmente presto potrà ambire alla Nazionale (di danza classica, ovviamente).

Gambineri, 7: il capitano di ritorno dalla Germania si mette in evidenza soprattutto per il fatto di non aver imparato una parola di tedesco in 6 mesi lassù.  Sul giocatore c’è poco da dire, anche senza allenarsi è sempre uno dei migliori e la speranza è di averlo con noi a tempo pieno il prossimo anno (quell’Addio Capitano a Borgo non fa ben sperare…ahah).

Brunelli, 7: vera e propria sorpresa del torneo cussino. Fino alla fine fa il bello e cattivo tempo sull’out sinistro e spesso trova il gol con le sue conclusioni da 5 insidiosissime. In difesa viene reinventato per esigenze di squadra marcatore di boa e se la cava egregiamente. Cala nel finale di stagione ma è una cosa naturale.

Bruni, Mantovani, Codacci, Spolveri, Giunti, Troiano: trovano poco spazio in prima squadra, ma quando sono stati chiamati in causa hanno sempre cercato di dare il massimo per la causa e questo non può che fare onore a loro.

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